Scuola di libertà e lezione di diritto per gli studenti delle IV di Jesi

Mercoledì 21 febbraio le classi quarta A e B del Liceo artistico di Jesi sono andate … “A scuola di libertà”, dando continuità a un percorso formativo intrapreso nel precedente a. s..L’avvocato Alessia Bartolini, referente regionale per le Marche della Conferenza Nazionale Volontariato e Giustizia, ha sollecitato la riflessione sul tema delle passioni, quelle che riempiono la vita e quelle che invece la svuotano e sui rischi legati a comportamenti trasgressivi spesso sottovalutati, ma che possono farci scivolare nell’illegalità.

Andare a scuola di libertà per conoscere il mondo del carcere sembra quasi una contraddizione, in realtà è un progetto che mira a infrangere il muro che rende invisibili alla società le persone detenute, per le quali – pur nella restrizione – è previsto un percorso di rieducazione che sia in grado di restituirle recuperate alla vita associata. Avvicinare il mondo della scuola, luogo di formazione e di conoscenza, a quello del carcere, significa per i ragazzi ascoltare esperienze, assumere consapevolezza delle scelte e dei bivi che possono condurre alla devianza. Il percorso di riflessione si concluderà con una visita ad una realtà detentiva per far comprendere effettivamente le funzione rieducativa del carcere; infatti se viene offerta un’opportunità molti detenuti accettano la sfida e si impegnano in nuove passioni come lo studio o la redazione di un giornale.  Sarà un altro momento altamente formativo per i nostri studenti.