DISABILITÀ E INCLUSIONE, SOLITUDINE E SOLIDARIETÀ

Presentiamo le opere del Liceo Artistico “Mannucci” che partecipano al

“PREMIO E. WORTHINGTON” - XI EDIZIONE – 2019 dal tema:

DISABILITÀ E INCLUSIONE, SOLITUDINE E SOLIDARIETÀ

Esprimete il vostro voto nel “Premio del Pubblico”!

Oltre ai premi assegnati dalla giuria, verrà attribuito il cosiddetto "Premio del Pubblico" all'opera più votata dai visitatori alla mostra in Urbino e da chi esprime le proprie preferenze in facebook entro mercoledì 8 maggio 2019 (giorno che precede la premiazione).

L'indirizzo facebook del Premio è:

https://www.facebook.com/AssociazionePremioEleanorWorthington

Per tutte le altre informazioni: www.premioeleanor.it

Partecipano alla XI edizione del Premio Eleanor Worthington le classi prime della sede di Ancona del Liceo Artistico “Mannucci”, guidate dalla Prof.ssa Pedrolli Maria Rita, con la preziosa collaborazione dei docenti: Consarino Anna, Veschi Gabriella, Mori Roberta, Garretto Giovanna, Socrati Andrea, Fiorillo Gessica, Carelli Alba, Antognelli Anna Maria e delle educatrici Marescia Marina e Marinelli Patrizia.

Gli elaborati saranno esposti ad Urbino alla Mostra che verrà allestita nel Collegio Raffaello, piazza della Repubblica, da lunedì 6 maggio a giovedì 9 maggio 2019 (dalle ore 10:00 alle ore 13:00), giorno in cui avverrà la premiazione. 

Successivamente tutti gli elaborati concorrenti verranno esposti alla mostra che si terrà presso la York St John University in data da precisare.


Hinna Reinhard, Zolla Maria Rita - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I A

”IL SORRISO DI MARIA RITA”

Foto e disegni

Una classe di ragazzi “normali”, ma soli e incapaci di comunicare. L’arrivo di Maria Rita crea legami e solidarietà. Maria Rita comunica col disegno, con i gesti e con il suo sorriso.


Antonangeli Tommaso - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I A

”AIUTO”

Pennarello su carta,  cm  50 x 70

Una spirale di parole indica tante forme di aiuto e di inclusione e modi di esprimere solidarietà. Le due figure umane non hanno un volto perché ciascuno può essere sia aiutato che aiutante e ricordano che le parole vanno tramutate in azioni concrete. Nella vita si susseguono momenti in cui ci troviamo ad essere di aiuto e di riferimento a momenti in cui abbiamo bisogno di supporto e conforto.


Mirabella Francesco, Brunetti Nemo Teo Attilio, Serino Cecilia, Defazio Francesco. - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classi I A, I C, IV B

”LA DISABILITA’ NON E’ UN OSTACOLO”

Foto

La foto rappresenta: nello sfondo scuro e nella carrozzina la solitudine, nel corpo luminoso la solidarietà e la forza interiore che aiuta la parte esteriore ad affrontare i problemi, espresso nell’ uso del light painting.


Papa Alessandro - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I B

 ”UN GIORNO D’ESTATE”

Collage su carta, cm 100 x 70

Una poesia per un amico sordo-muto che conobbi quando ero ancora piccolo. La scuola e il gioco sono strumenti di solidarietà forti per togliere i disabili dalla solitudine.

Testo poesia - Un giorno d'estate


Vanin Giulia - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I B

”INESTIMABILE”

Foto

“Inestimabile” è mia madre che sedeva su quella sedia a rotelle. Ora non è più fisicamente presente e la sua mancanza mi riempie di solitudine. Ma l’amore e la solidarietà che ci hanno unite sono nel mio cuore, per sempre. Anche se il suo corpo mi ha lasciata, rimane tutto l’amore dato e ricevuto: Inestimabile.


Vichi Lucio - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I B

”Meglio avere amici”

Pennarelli e collage su carta, cm 50 x 70

“Meglio avere amici” e “da soli è triste” sono le frasi dette dall’alunno Lucio dopo una riflessione sulla solidarietà e la solitudine. Queste, col suo autoritratto, costituiscono gli elementi grammaticali fondanti della composizione grafica dove, nel bianco e nero, spicca il rosso di alcune lettere della parola amici, per sottolineare l’importanza di averne e la difficoltà del trovarli.

 


Asci Matteo - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I C

”IL VICOLO”

Matita e penna su carta,  cm  48 x 33

Un disegno, metafora della solitudine e della solidarietà, ambientato in un vicolo urbano, dove sono analizzati i pensieri e i comportamenti sociali delle folle e dei singoli individui nei confronti della disabilità.


Biondi Samuele - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I C

”OMBRE ED ARCOBALENI”

Matita e pastelli su carta,  cm 33 x 24

Un disabile nella sua vita può incontrare uomini che possono isolarlo, ponendosi come schermi opachi che proiettano solo ombre. Ma accanto a questi ci sono, prima o poi, anche altri uomini che invece sono cristallini e lasciano passare la Luce. La Luce che, attraversandoli, si manifesta nei colori della solidarietà.


Borromeo Alice - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I C

”LIBERI DALLA SOLITUDINE SE TOGLIAMO LE ETICHETTE”

Pastelli acquerellabili su carta, cm 70 x 100

Per superficialità, stupidità o cattiveria, spesso si “etichettano” le persone disabili, isolandole. Tutti invece hanno diritto ad essere conosciuti, apprezzati ed amati per quello che sono realmente, creando solidarietà. Qualsiasi persona può prendere un’etichetta, figurata da un post-it, e strapparla, liberando simbolicamente la ragazza disabile del disegno dalla solitudine.


Arduini Barbara, Raggetti Sara - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I C

”LA STRADA”

Opera tridimensionale: 4 tavole, ciascuna di cm 40 x cm 50 – compensato e argilla colorata

Un’opera tridimensionale che simboleggia le situazioni di solitudine che il disabile può incontrare nella strada della sua vita. Percorsi in cui viene isolato da persone dalle quali si aspetterebbe amicizia. Tratti in cui il disabile è solo in una strada che gli appare vuota. La strada della solitudine più nera che può portarlo alla morte interiore. Spesso, però, c’è la strada della solidarietà.


Vorfaj Hysni - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I C

”NON SIA SOLO”

Matita su carta, cm 33 x 48

L’amore vince ogni solitudine.


Diotallevi Thomas, Scoponi Claudio - Liceo Artistico “Edgardo Mannucci” - Ancona - classe I C

”L’AMORE VINCE SU TUTTO” 

3 foto

I foto: una ragazza cieca e sola. Il bianco e nero e la benda ne sono la metafora.

II foto: si intravede una mano, simbolo del conforto di un amico. La ragazza non è più sola. La benda inizia a cadere.

III foto: arriva il colore. La disabilità rimane, ma è posta in secondo piano. La ragazza sembra sorridere ad una luce, che è la vita riscoperta grazie al conforto di qualcuno che ha accanto.